
Il programma Apostolico
Il programma apostolico di Madre Franchi, il dedicarsi in massima parte ai malati, prende origine da una espressione di S. Paolo: ‘Mi sono fatto infermo con gli infermi per guadagnare gli infermi‘ (1Cor 9,22).
La carità è “amore universale che tutti abbraccia nel Signore e non esclude nessuno“. (122)
Ogni Suora Infermiera dell’Addolorata deve essere animata
…un forte senso ecclesiale, che fa agire nella Chiesa e per la Chiesa testimoniando il Vangelo tra gli ammalati;
…un intenso spirito Eucaristico, che investe e trasforma la nostra vita in un inno di lode e di gloria a Dio, fa dell’Eucaristia il centro propulsore di luce, forza e dedizione nel servizio apostolico;
…una particolare devozione a Gesù Crocifisso, di cui gli uomini sono immagine più viva nei giorni di malattia;
…una filiale e solida devozione alla Vergine Addolorata, associata all’opera redentrice di Cristo, dalla quale attingere i sentimenti che elle ebbe ai piedi della Croce;
…il servizio di carità verso tutti, in particolare verso i sofferenti, fatto con gran cuore, che prolunga nel tempo la sollecitudine di Gesù verso ogni dolore;
…lo spirito di sacrificio fondato sulla carità e mosso dalla fede, sull’esempio di san Camillo de Lellis che si donava tutto a tutti;
…lo spirito di semplicità e di umiltà, quali segni del dono gioioso di sé a Dio e ai fratelli, che creano nella comunità un clima di famiglia e serenità.
“La casa delle Sorelle Infermiere sia una copia della casa di Marta e Maria sorelle di Lazzaro, la quale meritò di essere l’ospizio del nostro divin Salvatore.” (93)